LIBRI - 30/01/2007
"La schiuma dei giorni" di B. Vian
DI SAMANTHA
Ho letto qualche giorno fa un'intervista a Daniel Pennac a proposito de "la schiuma dei Giorni" di Boris Vian, si diceva che questo:" è un libro che si può leggere a 18 anni, quando prevale la griglia della passione amorosa, a 40, quando prevale quella sociale, a sessanta quando prevale quella del pessimismo che tutto annulla".
Forse sono fuori target, io l'ho letto a 30 anni e delle griglie di cui parla Pennac, forse, mi sono rimaste quelle sbagliate.
Pensando a questo libro le cose che ricorderò sono: un topo suicida, una ninfea che diventa letale,un grande amore, un collezionista esasperato.
Ricorderò la parodia che Vian fa della letteratura, la denuncia dellla situazione dei lavoratori nelle fabbriche, lo svilimento della coscienza degli uomini, ma soprattutto, non dimenticherò mai la sterminata fantasia di cui è pieno.
E' un mondo stranissimo quello in cui vivono i 4 protagonisti Colin, Clhoè, Chick e Alise. Un mondo in cui le case si rabbuiano e si rimpiccioliscono, a seconda della felicità delle persone che le abitano, dove l'oro è di colore azzurro, e dove un anello di fidanzamento è fatto di baguette e diamanti.
E' anche un mondo crudo e nero, dove uomini che muoiono in fabbrica non fanno alcuno scalpore ma solo diminuire la produttività di un settore (chissà se poi questo non lo si pensi davvero anche nel reale 2007!).
Proseguendo nella lettura si troveranno disperazione e morte che fanno da contraltare a una immensa felicità, che riesce a renderti piacevolissima anche la descrizione di un matrimonio.
La musica da accompaganare a queste pagine per Vian avrebbe dovuto essere solo quella di Duke Ellington, che è una delle due cose che contano nella vita (l'altra è l'amore in tutte le sue forme, soprattutto quello con ragazze carine)..quella che ha accompagnato me, era nelle note del Magical Mistery Tour dei Beatlles.
Ho immaginato che venisse fuori in parte, anche dallo straordinario pianoforte inventato da Colin, che a suonarlo, produceva qualcosa da bere adatta all'atmosfera musicale.
cin e buona lettura.